Che cos’è l’innamoramento?
Innamorarsi è sempre un’esperienza molto coinvolgente e esprime il desiderio di aprirsi a un’altra persona, di investire su qualcuno che, almeno all’inizio, è potenzialmente un estraneo.
Da un punto di vista psicologico, l’innamoramento è un processo caratterizzato da un meccanismo che chiamiamo idealizzazione.
L’idealizzazione funziona più o meno cosi. Provate a pensare a che cosa succede se vi mettete un paio di occhiali con le lenti rosa: comincerete a vedere tutto quanto colorato di rosa. Allo stesso modo, l’idealizzazione ci fa vedere la persona di cui ci siamo innamorati attraverso delle lenti che amplificano gli aspetti positivi e gradevoli e riducono o addirittura eliminano gli aspetti negativi e meno gradevoli. E spesso questo effetto si estende alla realtà in generale, cioè quando siamo innamorati ci sembra che tutto sia più bello.
Quando ci si innamora?
Ci si innamora a qualsiasi età. Ci si può cominciare a innamorare fin da bambini, ma generalmente è durante l’adolescenza che questa esperienza diventa centrale.
A cosa serve l’innamoramento?
Gli innamoramenti adolescenziali hanno la funzione di spingere l’adolescente fuori dalla propria famiglia e diventano una sorta di “tirocinio per l’autonomia”. Spesso, proprio grazie al fatto che si innamora, l’adolescente sente di poter muovere dei passi fuori dalla propria famiglia.
Più si cresce, più l’innamoramento perde questa funzione di iniziale spinta all’autonomia. Quello che però continua a caratterizzare l’innamoramento è l’idealizzazione.
E’ vero che il meccanismo dell’idealizzazione deforma parzialmente la realtà, ma dobbiamo dire che, durante la fase dell’innamoramento, è anche utile. Provate a pensare a che cosa succederebbe se ci vedessimo tutti da subito per come siamo, senza abbellirci neanche un pochino rispetto alla realtà. Probabilmente nessuno riuscirebbe a costruire una coppia. L’idealizzazione e l’illusione dell’incastro perfetto, di aver trovato l’altra metà della mela, ci servono in realtà a creare un legame con un persona che sarebbe, altrimenti, a noi totalmente estranea. Sono meccanismi necessari perché si possa formare la coppia e si possa creare un’intimità.
Cosa succede quando l’innamoramento finisce?
Quello che però succede a tutti, indipendentemente dall’età, è che l’effetto dell’innamoramento, prima o poi, finisce e quando succede è proprio come se ci cadessero o si rompessero gli occhiali che prima ci facevano sembrare tutto così bello. A quel punto, o pensiamo che ci siamo sbagliati e non abbiamo capito nulla della persona di cui ci siamo innamorati, oppure pensiamo che è cambiata. La verità però è solo che la realtà ha fatto irruzione, perché l’idealizzazione, di solito, non dura in eterno.
Che cosa fare quando l’innamoramento finisce?
Il grosso equivoco di cui molte persone sono vittime è che la fine dell’innamoramento coincida con la fine dell’amore e quindi anche con la fine della storia d’amore. In realtà è proprio il contrario: è quando cominciamo a vedere l’altro per quello che è che possiamo davvero cominciare a vivere la relazione in una dimensione più realistica. Quindi, quando vi accorgete che l’effetto “magico” dell’innamoramento è svanito, prima di mettere la parola “fine” alla vostra storia d’amore, potete provare a darvi la possibilità di continuarla ancora per un po’. Magari scoprirete che il vostro legame può andare oltre la magia dell’innamoramento, o magari no, ma almeno vi sarete dati la possibilità di scoprirlo.
Quali film guardare per approfondire il tema dell’innamoramento?
Il film che vi consiglio, se volete farvi un’idea di che cosa succede quando due persone sono innamorate, è “La la land”. Nel film è resa molto bene la magia che si crea durante la fase dell’innamoramento e si vede bene anche come cambia il modo di vedere il mondo quando l’innamoramento finisce.
Per riflettere invece su che cosa succede quando l’innamoramento finisce e su come si può affrontare questa nuova fase del rapporto di coppia, vi suggerisco il film “Ruby Sparks”. Non fatevi ingannare dal fatto che sembra una favoletta. Attraverso una storia fantastica, offre invece un sacco di spunti di riflessione sulla fine dell’innamoramento, sulla fatica che si può fare a uscirne e sulla possibilità, invece, di fare evolvere la relazione.
Dott.ssa Sara Zamperlin
Psicologa Psicoterapeuta
Sesto San Giovanni – Online





