Molto spesso pensiamo che sperare voglia dire augurarci che le cose vadano bene e quindi, quando la nostra vita non va come pensavamo, restiamo delusi, amareggiati e spesso ci sentiamo impotenti o disperati.
La speranza però non è questo. Sperare vuol dire fare i conti con la nostra realtà, che può anche essere molto diversa da come la vorremmo, cercando di viverla al meglio e attivandoci in prima persona perché questo accada.
Certo non è facile e, soprattutto, non è automatico, ma si può imparare. Uno dei tanti modi in cui si può “imparare la speranza” è quello di imparare dalle storie degli altri. E il cinema, come sempre, ci dà una grande mano in questo. Che siano reali o inventate, le storie di chi ha saputo sperare possono diventare esempi concreti di come si può coltivare la speranza anche in situazioni difficili.
Se vuoi approfondire il tema della speranza non perdere il commento ai prossimi film, ma puoi leggere anche l’articolo su Starbene in cui ne ho parlato con Francesca Trabella e la recensione del libro “Uno psicologo nei lager”. Buona visione e buona lettura!





