Assistere un anziano: come comprenderlo e prendersi cura (di lui e di voi)

Prendersi cura di un anziano è spesso un’esperienza caratterizzata da grande fatica. Il più della volte, però, oltre alle fatiche strettamente legate all’assistenza, la situazione si rivela difficile perché è segnata dalla difficoltà a comprendere i comportamenti dell’anziano, che possono sembrare senza senso, soprattutto nei casi di malattie degenerative come l’Alzheimer.

In questi casi è importante sapere che i comportamenti dell’anziano, anche quelli che sembrano più strani, hanno per lui un senso e che cercare di comprenderlo può fare la differenza.

Spesso la rievocazione di ricordi molto lontani, che si confondono col presente, oppure il riferirsi a persone già morte sono l’espressione, seppur confusa, delle emozioni e delle sensazioni che l’anziano sta vivendo in quel momento. Così, per esempio, chiamare la propria mamma potrebbe segnalare una richiesta di accudimento “materno”, oppure il ricordo di eventi drammatici del passato potrebbe esprimere uno stato d’animo segnato da agitazione o preoccupazione.

Spesso è difficile, per chi assiste un anziano, comprendere il significato di comportamenti apparentemente senza senso, ma cercare di tenere viva la curiosità di capirli può aiutare a mettere in atto risposte più efficaci e a diminuire la frustrazione (sia dell’anziano che di chi lo assiste).

Il care-giver (cioè colui che assiste) si trova inoltre spesso a fare i conti con emozioni e sentimenti contrastanti (per esempio sensi di colpa e inadeguatezza, rabbia, frustrazione) e a vivere in una situazione di isolamento, da cui può faticare a uscire.

Comunicare i propri stati d’animo e chiedere aiuto (ai famigliari, agli amici o comunque a chi è vicino) può aiutare ad affrontare questa fase della vita in modo più sereno. In questi casi, anche consultare uno psicologo può aiutare a elaborare vissuti faticosi da gestire e a prendersi cura anche di sé, nel difficile compito di prendersi cura dell’altro.

Se ti interessa approfondire i temi dell’anzianità e dell’Alzheimer, ti segnalo alcuni articoli del blog:

Sono Sara Zamperlin, psicologa, psicoterapeuta individuale e terapeuta di coppia.

Aiuto le persone e le coppie a prendere in mano la loro vita e la loro relazione.

Sul web parlo di psicologia proprio a partire dal commento di film e serie-tv e sui social mi trovi come “Una psicologa davanti allo schermo”.

Lavoro come terapeuta di coppia nel mio studio di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, e arrivo ovunque grazie alla terapia online.

In studio e online:

Il mio libro:

Sono autrice, con un gruppo di colleghe, del libro “Dio li fa e poi li accoppia? – Il percorso della coppia dall’incontro all’intimità” (Alpes, 2018).

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